... edizione del

... . .

testata e logo di Macondo Tre
counter adozioni
 
antonella ginocchio
 
antologia di cultura bosniaca 
 

ultimo aggiornamento
26.01.06 14:21

 
 
canali
happrofondimenti
 
tutti gli autori
 

Agnese Ginocchio - copyright Agnese Ginocchio Autrice di canzoni dal genere musicale melodico, pop-rock, con influssi blues, soul e funky… Il suo percorso musicale inizia da giovanissima , partecipando ad un concorso regionale: Volturnia 85,  interpretando una canzone scritta da un suo amico cantautore.  Da sempre Agnese è stata amante romantica dell’arte, della bellezza, dell’amicizia, del puro sentimento… della Pace… di tutto ciò che la sua sensibilità le suggeriva di seguire, affinché potesse trarne spunto, ispirazione. Già in tenera età e nei primi anni della sua adolescenza, cominciava il suo percorso, scrivendo diari, le sue prime poesie, quelle che lei ora  chiama le sue Storie. Storie di Strada… lungo la strada, quelle che Agnese canta tuttora  quasi a dimostrare  che il tempo non passa  o forse non esiste… poiché è un limite, una condizione dell’uomo che tende a minimizzare e a spiegare in modo razionale il significato dell’eternità… oltre il tempo. Ciò che conta di più è l’attimo presente, ogni emozione che prova a contatto con la gente, con il mondo, la natura e l’universo attorno… Tutto ciò lo riversa in questi testi, in queste note ogni volta che  si immedesima a interpretarle. Maturando una discreta conoscenza musicale attraverso la chitarra, strumento dei cantastorie, lei comincia a comporre le sue prime musiche e trasformarle in canzoni con le sue parole e poesie. Ma com’è nata in lei questa capacità, questa inclinazione verso l’arte, che senz’altro la si  può definire dote innata, visto che da sempre, almeno per chi ha avuto modo di conoscerla da vicino e per chi invece la conosce bene, Agnese possiede in se?  Lei stessa si autodefinisce una sognatrice… Sono molte le scene e le storie che ha sognato e sogna  a occhi aperti, ma tre scene tutt’ora ricorda a distanza di anni, con una certa chiarezza e che forse inconsciamente hanno condizionato un po’ tutta la sua vita. La prima: quella di vedersi sin da bambina a cantare su un palco con un microfono…  La seconda: quella di una figura femminile, una giovane cantautrice americana, che con la chitarra cantava le sue canzoni, Joan Baez, appartenente al movimento pacifista del 68 insieme a Bob Dylan & C…  La terza: la chitarra, che vide in mano ad un ragazzo, in compagnia di amici, che di passaggio entrarono in una chiesa nelle prime ore di una mattinata estiva di tanti anni or sono, ove Agnese si trovava insieme alla madre. Alla vista di quella scena, in particolare di quella chitarra, Agnese provò in se un forte senso di Felicità e di Libertà, che la liberava in quei momenti dallo stato di frustrazione che sentiva in quel periodo. Tutto il giorno pensò a quella scena avvertendo in se una fantastica sensazione da Sogno… un’ Intuito che  le suggeriva di fare anche lei, pur non sapendo come, visto che all’epoca non sapeva ancora suonare la chitarra , la stessa cosa di quel ragazzo... era la Libertà, libera espressione dell’animo… quella che lei stava cercando… attraverso il suo senso di ricerca... il suo chiedersi e richiedersi tanti perché, circa il significato della sua esistenza e della vita in generale... di tutto ciò che le accadeva intorno, bello e brutto che sia… il significato del dolore, della sofferenza,  anche sperimentata sulla propria pelle  in seguito alla morte del padre in tenera età, alla scomparsa prematura di alcuni suoi carissimi amici… che indicibilmente l’aveva provata e segnata, maturando in fretta i suoi anni… la capacità di ricercare e andare oltre… e oltre ancora…  Tutte queste cose ed altre… che un giorno non molto lontano, attraverso la chitarra e le sue canzoni riuscì con forza e determinazione a tirare fuori, fino a liberarsi  e a  fare sprigionare dall’ animo quello che  Lei ora chiama il suo: CANTO LIBERO!  Ha frequentato cori parrocchiali, gruppi e oratori diocesani, ove spesso venivano organizzate rassegne musicali e recital. Da lì ha sviluppato la sua passione per il canto. Frequentando poi le prime sale di registrazione, grazie all’aiuto di amici  e maestri di musica e canto, ha cominciato poi  a maturare e ad educare la sua voce, apprendendo le tecniche della respirazione e del controllo voce. Ma grazie anche all’esercizio quotidiano, all’allenamento  autodidatta e lungo l’esperienza degli anni, spinta dalla voglia di migliorare per poter dare sempre il meglio di se, Agnese ha acquistato sempre più padronanza  nell’interpretazione dei suoi brani… Ma si definisce ancora un’artista di strada… perché la strada per Lei è la vera scuola di apprendimento, ove si matura e si migliora sotto ogni  punto di vista e capacità artistica, attraverso l’esperienza degli anni…  La Ginocchio (altra motivazione che la rende originale ed unica è proprio quella di non aver voluto mai cambiare il suo nome d’origine…), ora è nel pieno della maturità dei suoi anni, ciò si riflette nei suoi testi e nella  timbrica vocale, appartenente alla categoria delle voci calde e scure (quelle che ci ricordano i cantanti di musica soul-gospel),  ha acquistato carattere più forte, deciso, espressivo, più maturo. Le note che partono dalle sue corde vocali le trasforma in vibrazioni. Spesso le sue improvvisazioni, quando si immedesima a cantare con il solo strumento della chitarra, suscitano forte emozione anche da parte di chi la ascolta con attenzione la prima volta.  Agnese però, non solo ama improvvisare con la voce, ma da tutto il corpo si libera un movimento che l’accompagna, un’energia che la trasforma, una simbiosi, per cui quando canta è come se lei entrasse in un'altra dimensione... Altra definizione non si può esprimere se non che questa sua espressione è il risultato e la fusione della sua arte, sinonimo della bellezza innata che possiede in se e caratteristica infine, dei personaggi particolarmente sensibili quale Ella è, mitico Fiore di un giardino stupendo dagli infiniti e vasti colori arcobaleno, che si uniscono in armonia fra se…  “CANTO  surreale… STELLA in un’ infinito Universo… che percorre con facilità vertiginosa… con  l’altezza delle vibrazioni delle sue note… senza essere consumata dal tempo… Personaggio  davvero  meraviglioso,   stupendo, una  Goccia  nell’ OCEANO… capace  di rigenerare e rigenerarsi attraverso la sensibilità, l’effusione e il sentimento del CUORE… fanciulla  che scruta e studia  l’origine ed il significato delle cose e della gente che la circonda e che incontra… che vola come una farfalla da un campo  all’altro… per andare oltre il visibile captando l’invisibile… e sprigionare il suo CANTO LIBERO…  Piccola e Grande ”AGNESE” è riuscita ad imporsi con la sua ARTE contro il tempo e a scrivere una Pagina importante per la sua gente e per questa  Storia che va…  Agnese, possiede un notevole bagagliaio artistico, frutto delle molteplici esperienze fatte frequentando diversi ambienti musicali e artistici: spettacolo, televisione, musica di strada… cristiano-liturgica/sociale, musica d’impegno, fino alla musica per la Pace, in cui attualmente è impegnata a concentrare  tutte le sue energie. Amante della Pace da sempre, Agnese ora, nella sua maturità artistica e interiore, fa della sua musica un mezzo,  un  veicolo attraverso cui trasmettere messaggi a favore della Pace e del sociale. E’ impegnata nel Movimento per la Pace, la Nonviolenza contro tutte le guerre e le mafie.
 
 
Srebrenica
 
"Un'urlo si è udito al mondo..
Rachele piange i suoi figli  e non vuole essere consolata
perchè essi non sono più!"
 
SREBRENICA...
Olocausto
sciagurata scelta dettata dalla mente malvagia
l'avidità del potere ti ha uccisa

SREBRENICA...
Genocidio dell'Umanità:
la Donna, la Madre colpita dalla lancia
che ha trapassato il Cuore,
ha ferito e ucciso i figli
la guerra ha stuprato i Sogni
seminato lutti e morte
tinto di sangue le strade e i giorni della Storia.

SREBRENICA...
Olocausto
il tempo quì impotente cessa il  battito
si ferma, come a circondare le fosse comuni
di pietoso sguardo,
ma inutile
perchè quelle voci sono morte e seppellite nelle tombe.

SREBRENICA...
I resti si ergono come vessillo , come simbolo
e come CONDANNA di una tragedia infinita
nella funeste terra ove ogni speranza è andata persa... spenta!
 
SREBRENICA...
Al canto degli uccelli in festa e delle voci dei fanciulli
ora  s'erge; nel vuoto e  nel silenzio solo  lamento e pianto...
 
SREBRENICA...
Nella memoria di chi ha vissuto
di chi ha visto ed assistito
impietrito al più sanguinoso eccidio,
strage e barbarie della storia
Una Voce di CONDANNA  da lontano 
nel silenzio più profondo
pare udire e innalzarsi sempre più:
 
SREBRENICA...
"E' la Voce, l'Urlo e il Canto dell'Innocente
nel deserto di questo mondo
che con la forza della Verità
grida:"GIUSTIZIA" ! Nel nome della PACE "
 
SREBRENICA...
Olocausto e segno dell'Umanità
i tuoi fiori non sono più
solo ruvide e fredde pietre coprono questa terra
martoriata e colpita da indicibile dolore
e dalle fiamme dell'odio devastatore
 
SREBRENICA...
Non si può tacere di fronte al male del mondo.
Tu segni la Storia di tutti i tempi
come esempio e come denuncia
per richiamare alla realtà della ragione
l'umanità corrotta dal potere della malvagità
 
SREBRENICA...
Memoria...
richiami all'impegno e alla responsabilità
affinchè mai più nella Storia si ripeta l'Olocausto dell'umanità!
 
SREBRENICA...
Mai più guerre..
Pace, Dialogo, Nonviolenza, Riconciliazione!
 
SREBRENICA...
Mai più violenze nella storia...
Pace, Amore, Giustizia, Libertà!
Mai più guerre... mai più olocausti...
 
SREBRENICA...
mai più... mai...;
PACE!
 
© Agnese Ginocchio/ www.agneseginocchio.it
 
 
 
 
 
indirizzo e recapito telefonico
clicca qui per i credits e i copyright
pulsante rss -