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ultimo
aggiornamento
26.01.06 14:19
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 Maurizio
Maggiani,
nato
a Castelnuovo
Magra
(La
Spezia)
nel
1951,
da
genitori
di
modesta
condizione,
abita
a Genova
e vanta
un
curriculum
da
scrittore
americano
dei
tempi
eroici:
è
stato
maestro
carcerario,
maestro
di
bambini
ciechi,
operatore
cinematografico,
aiuto
regista,
montatore,
fotografo,
pubblicitario,
costruttore
di
pompe
idrauliche,
impiegato
comunale.
Legge
di
tutto,
da
Dylan
Thomas
a Stephen
King.
Ha
sempre
vissuto
nella
regione
in
cui
è
nato,
ma
intimamente
si
sente
apolide,
un
cittadino
del
mondo.
Ha
scritto
diversi
racconti
su
riviste
italiane,
spagnole,
francesi,
tedesche
e inglesi.
È
attualmente
editorialista
per
Il
secolo
XIX
e scrive
per
La
Stampa.
E'
vincitore
della
59°
edizione
del
Premio
Strega
2005
con
il
romanzo
Il
Viaggiatore
notturno.
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Tuzla
da
Il
viaggiatore
notturno
Feltrinelli
2005 |
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Listen
to
me,
ginuese,
Tuzla
è
una
magnifica
città.
È
la
città
più
bella
che
abbia
mai
visto,
te
lo
dice
un
vecchio
soldato
che
ha
viaggiato
per
tutta
l'Europa,
che
è
arrivato
fino
a Mosca.
È
la
città
del
sale.
Per
questo
ne
hai
appena
mangiato
con
il
nostro
pane,
ginuese.
Molto
prima
del
tempo
dei
turchi
Tuzla
dava
il
sale
per
il
pane
di
tutti
i Balcani.
Questa
città
allora
aveva
le
porte
sempre
aperte
perché
tutti
venissero
in
pace
per
il
loro
pane.
Perché
questa
città
era
stata
eletta
dal
Dobri
Ljudi
a
ombelico
del
mondo.
Dobri
Ljudi,
the
Good
People,
ginuese:
è
qui
che
nei
tempi
antichi
prima
del
Profeta
si
è
fermato
il
popolo
bugumillo
per
vivere
in
santità
nel
suo
dio.
Questa
è
la
città
santa
bogumilla,
ginuese.
E Allah
lo
sa
che
nel
suo
vecchio
cuore
questo
soldato
è
ancora
un
bogumillo.
Allah
lo
sa
ma
non
lo
manderà
all'inferno
per
questo,
sia
lodata
la
sua
misericordia.
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