Genova.
Con
il
naso
contro
il
vetro
della
vasca,
hanno
seguito
le
evoluzioni
prima
degli
squali
e
poi
delle
foche
dell’Acquario
di
Genova.
Sono
cinquanta
ragazzini
provenienti
dalla
Bosnia
Erzegovina,
che
ieri
hanno
visitato
Genova,
facendo
tappa
all’Acquario.
L’iniziativa
è
stata
resa
possibile
dall’Acquario
e
dal
Secolo
XIX
e
curata
dall’associazione
Affido
per
Affido
Arci),
che,
da
alcuni
anni,
organizza
due
settimane
di
vacanze
in
Italia
per
bambini
provenienti
dalle
zone
di
guerra.
Il
criterio
di
selezione
si
basa
principalmente
su
due
motivi.
Il
primo
è
di
natura
sanitaria:
sono
stati
scelti
bambini
che
necessitano
di
visite
specialistiche
e
presentano,
tra
l’altro,
problemi
di
denutrizione,
di
asma,
cardio-vascolari.
viaggio
in
Italia
è
l’
occasione
per
una
visita
e
una
cura.
Il
secondo
criterio
di
scelta
è
legato
ai
meriti
ottenuti
nell’ambito
scolastico:
sono
stati
scelti
i
bambini
più
diligenti
tra
coloro
che
hanno
superato
l’anno
scolastico
ottenendo
voti
più
alti.
I
bimbi
sono
partiti
dalla
città
di
Tuzla
in
pullman.
È
dal
2003
che
l’associazione
spezzina
“Macondo
3”,
in
collaborazione
con
“Tuzlanska
Amica“
(l’associazione
che
ha
sede
a
Tuzla),
ha
deciso
di
far
trascorrere
ai
bambini
anche
una
giornata
al
mare,
giacché
la
maggior
parte
di
loro
non
lo
ha
mai
visto.
Con
questo
scopo,
i
bimbi
resteranno
ospiti
per
una
notte
all’Ostello
della
Gioventù
di
Massa.
Stavolta,
”Macondo
3“
ha
pensato
di
inserire
nel
programma
anche
una
visita
all’Acquario.
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