Fino
a ieri
i bambini
di
Tuzla
(Bosnia–Erzegovina)
non
avevano
assistenza
medica
gratuita,
oggi
sì.
Un
risultato
importantissimo
ottenuto
grazie
all’intervento
della
nostra
organizzazione
che,
nel
rispetto
del
progetto Hallo
Ibrahim,
è
riuscita
a promuovere
l’apertura
di
un
Centro
Pediatrico,
la
prima
struttura
sanitaria
del
paese
ex-jugoslavo
finanziata
da
un'organizzazione
italiana.
Come
è
noto,
in
Bosnia–Erzegovina
le
cure
mediche
sono
tutte
a pagamento
e,
data
la
difficile
condizione
economica
in
cui
versa
il
paese,
le
famiglie
che
non
sono
in
grado
di
far
curare
i propri
figli
sono
numerose.
Da
questa
consapevolezza
è
nato
il
progetto
del
Centro
Pediatrico,
che
è
stato
inaugurato
il
15
ottobre
2004
all’interno
della
Casa
della
salute
della
città
di
Tuzla,
grazie
appunto
agli
sforzi
di
Macondo
Tre
e di Tuzlanska
Amica.
All’inaugurazione
dell’ambulatorio,
il
primo
aperto
a tutti
i bambini
fino
a diciotto
anni
privi
assistenza
sanitaria,
erano
presenti
Kasim
Brigic,
primario
della
Casa
della
Salute,
Vesna
Suljevic
Dropic,
primario
di
pediatria,
Irfanka
Pasagic,
psichiatra
e coordinatrice
di
Tuzlanska
Amica
e Diego
Manuguerra
di
Macondo
Tre,
che
hanno
illustrato
il
progetto
in
una
conferenza
stampa,
ampiamente
riportata
da
tutti
i media
bosniaci:
guarda
qui
l'articolo
di
Oslobodjenje
e
qui
quello
di
Dnevne
Novine
San,
i due
principali
quotidiani
della
Federazione
Bosniaca,
che
riferiscono
della
cerimonia
di
inaugurazione
dell'ambulatorio.
Il
Centro
Pediatrico
ha
riscosso
il
plauso
del
Ministero
della
Sanità
della
Federazione
della
Bosnia
Erzegovina,
nonchè
delle
principali
autorità
locali.
“Nell’ambulatorio”
ha
dichiarato
la
dott.ssa
Suljevic
Dropic
“lavorerà
una
squadra
di
medici
e sarà
inserito
nell’organico
anche
un
assistente
sociale”.
In
effetti
un’équipe
di
9 pediatri
nella
prima
settimana
di
attività
ha
visitato
già
160
bambini
a cui
i medici
hanno
riscontrato
diverse
patologie
con
una
prevalenza
di
quelle
legate
alle
vie
respiratorie.
L’ambulatorio,
collocato
presso
il
padiglione
pediatrico
dell'ospedale
di
Tuzla,
è
dotato
di
una
sala
adibita
alle
visite
e di
un'ala
per
le
vaccinazioni.
L'ambiente
è
gradevolmente
arredato
per
rendere
meno
traumatica
la
permanenza
nella
struttura
dei
piccoli
pazienti
che
lo
frequentano.
“Tutti
i servizi,
dalla
visita
medica
alla
somministrazione
dei
farmaci,
saranno
gratuiti”
spiega
Piero
Ravecca,
presidente
di
Macondo
Tre
“e
questo
ovviamente
ha
un
costo
molto
alto.
Grazie
alle
donazioni
che
abbiamo
ricevuto
dagli
abitanti
della
Spezia
e di
altre
città
italiane,
siamo
in
grado,
quest’anno,
di
aprire
l’ambulatorio
una
volta
alla
settimana,
ogni
sabato
dalle
7.30
alle
15.00.
La
nostra
speranza,
però,
è
quella
di
estendere
l’orario
in
modo
da
assicurare
l’assistenza
medica
a quanti
più
bambini
possibile”.
Chiunque
può
contribuire
alla
vita
dell'ambulatorio
di
Macondo
Tre
a Tuzla
con
donazioni
in
denaro,
farmaci
o presidi
medico-chirurgici.
Chi
volesse
partecipare
può
contattare
Macondo
Tre
per e-mail,
posta
tradizionale
(via
Mori
21
- 19132
La
Spezia)
o per
telefono
(0187-24584
oppure
333-2488307).
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