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progetto hallo ibrahim (terminato) |
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Macondo
Tre ha
realizzato
un
presidio
pediatrico
nella
città
di Tuzla.
Come
è
noto
in Bosnia
Erzegovina non
esiste
una completa assistenza
sanitaria
gratuita,
fattore
che,
unito
alla
difficile
situazione
economica
che
il
paese
continua
a
subire
a
distanza
di
vari
anni
dalla
guerra,
fa
sì
che
molti
bambini
non
sono
in
condizione
di
curarsi.
Le
conseguenze
sono
pesantissime,
tanto
che
si
registra
un'elevata mortalità
infantile.
L'ambulatorio,
che
è
stato
inaugurato
il
15
ottobre
2004
(più sotto la
cronaca
e
le
foto),
è
stato
insediato
all'interno
del
polo
sanitario
della
città
bosniaca
e,
per
il
primo
anno,
è
stato
operativo
tutti
i
sabati
dalle
7.30
alle
15.00,
registrando
quasi
1.000
bambini
iscritti.
Bambini
che,
fino
a
oggi,
non
avevano
mai
avuto
la
possibilità
di
potersi
curare
in
maniera
adeguata.
A
distanza
di
dodici
mesi
dall'apertura,
però,
qualcosa
è
fortunatamente
cambiato:
a
partire
dal
novembre
2005,
infatti,
il Ministero
della
Pubblica
Istruzione del Cantone
di
Tuzla ha
deciso
che
tutti
i
bambini
in
età
scolare
potranno
essere
curati
gratuitamente
dalle
strutture
locali,
indipendentemente
dal
possesso
o
meno
della
tessera
di
assicurazione
sanitaria
(fin
qui
strumento
indispensabile
per
ricevere
le
cure),
ma
chiedendo
un
semplice
permesso
rinnovabile
ogni
tre
mesi.
E
non
è
tutto,
perché
per
tutti
gli
altri
bambini
(compresi
quelli
iscritti
all'ambulatorio
di Macondo
Tre)
è
stato
altresì
deciso
che
potranno
comunque
ricevere
visite
e
cure,
in
casi
di
manifesta
emergenza,
anche
negli
altri
giorni
della
settimana.
Iniziative
meritorie,
che
nascono
anche
sotto
la
spinta
e
il
pungolo
della
nostra
organizzazione
che,
nel
secondo
e
ultimo
anno
di
finanziamento,
integrale,
continuerà
a
garantire
il
proprio
sostegno
ai
bambini
di
età
prescolare,
quelli
cioè
non
interessati
dalla
nuova
disposizione,
nella
speranza
che
le
autorità
sanitarie
locali
la
estendano
prima
o
poi
a
tutti,
senza
alcuna
distinzione
e
limitazione.
Il
finanziamento
per
l'apertura
e
il
mantenimento
dell'ambulatorio
è
stato a
carico
di Macondo
Tre che
attraverso
una
serie
di
iniziative,
come Hallo
Ibrahim,
e
donazioni
da
parte
di
enti
e
di
privati,
ha reperito
fondi
affinché
l'ambulatorio
potesse
restare
aperto
per
un
tempo
maggiore. Hallo
Hibrahim è
un'iniziativa
sostenuta
principalmente
da
una
mostra
fotografica
di
Luisa
Ferrari
e
dal
relativo catalogo.
Finora
si
sono
tenute
delle
mostre
presso
la
libreria
Feltrinelli a
Genova (12
dicembre
2003-10
gennaio
2004),
al
circolo
Arci
Portrait
Café
alla
Spezia (8-15
febbraio
2004),
presso
la
libreria
Feltrinelli a
Milano (5-30
aprile
2004),
presso
il
quartiere
Savena a
Bologna (7-9
maggio
2004),
oltre
a
uno
stand
alla Festa
nazionale
dell'Unità a
Genova (25
agosto-19
settembre
2004).
Il
progetto
è
stato
anche
sostenuto
dalla
rappresentazione
teatrale
di A
come
Srebrenica,
portata
in
scena
da
Roberta
Biagiarelli per
la
regia
di
Simona
Gonnella.
Lo
spettacolo
è
stato
organizzata
da
Macondo
Tre e
si
è
tenuto
l'11
febbraio
2004
alle
ore
21.00
nei
locali
del
centro
culturale
giovanile
e
multimediale
Dialma
Ruggero.
A
partire
dall'estate
del
2005
il
progetto
è stato
sostenuto
anche dalle
vendite
realizzate
dal
film Il cielo
sopra
Srebrenica,
un
documentario
prodotto
da
Macondo
Tre che
ricostruisce
la
tragica
vicenda
del massacro di
quasi
10.000
uomini,
rivisitando,
a
dieci
anni
di
distanza,
la
cittadina
bosniaca.
Il progetto si è concluso nel 2008. Vedi
i dettagli |
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inaugurazione dell'ambulatorio pediatrico di tuzla |
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Fino
a ieri
i bambini
di
Tuzla (Bosnia Erzegovina)
non
avevano
assistenza
medica
gratuita,
oggi
sì.
Un
risultato
importantissimo
ottenuto
grazie
all’intervento
della
nostra
organizzazione
che,
nel
rispetto
del
progetto Hallo
Ibrahim,
è
riuscita
a promuovere
l’apertura
di
un
Centro
Pediatrico,
la
prima
struttura
sanitaria
del
paese
ex-jugoslavo
finanziata
da
un'organizzazione
italiana.
Come
è
noto,
in
Bosnia Erzegovina le
cure
mediche
sono
tutte
a pagamento
e,
data
la
difficile
condizione
economica
in
cui
versa
il
paese,
le
famiglie
che
non
sono
in
grado
di
far
curare
i propri
figli
sono
numerose.
Da
questa
consapevolezza
è
nato
il
progetto
del
Centro
Pediatrico,
che
è
stato
inaugurato
il
15
ottobre
2004
all’interno
della
Casa
della
salute della
città
di
Tuzla,
grazie
appunto
agli
sforzi
di
Macondo
Tre e di Tuzlanska
Amica.
All’inaugurazione
dell’ambulatorio,
il
primo
aperto
a tutti
i bambini
fino
a diciotto
anni
privi
assistenza
sanitaria,
erano
presenti
Kasim
Brigić,
primario
della Casa
della
Salute,
Vesna
Suljevic
Dropić,
primario
di
pediatria,
Irfanka
Pasagić,
psichiatra
e coordinatrice
di
Tuzlanska
Amica e Diego
Manuguerra di
Macondo
Tre,
che
hanno
illustrato
il
progetto
in
una
conferenza
stampa,
ampiamente
riportata
da
tutti
i media
bosniaci:
guarda qui l'articolo
di Oslobodjenje e qui quello
di Dnevne
Novine
San,
i due
principali
quotidiani
della
Federazione
Bosniaca,
che
riferiscono
della
cerimonia
di
inaugurazione
dell'ambulatorio.
Il
Centro
Pediatrico ha
riscosso
il
plauso
del
Ministero
della
Sanità
della
Federazione
della
Bosnia
Erzegovina,
nonchè
delle
principali
autorità
locali.
“Nell’ambulatorio”
ha
dichiarato
la
dottoressa
Vesna Suljevic
Dropić “lavorerà
una
squadra
di
medici
e sarà
inserito
nell’organico
anche
un
assistente
sociale”.
In
effetti
un’équipe
di
nove pediatri
nella
prima
settimana
di
attività
ha
visitato
già
centosessanta
bambini
a cui
i medici
hanno
riscontrato
diverse
patologie
con
una
prevalenza
di
quelle
legate
alle
vie
respiratorie.
L’ambulatorio,
collocato
presso
il
padiglione
pediatrico
dell'ospedale
di
Tuzla,
è
dotato
di
una
sala
adibita
alle
visite
e di
un'ala
per
le
vaccinazioni.
L'ambiente
è
gradevolmente
arredato
per
rendere
meno
traumatica
la
permanenza
nella
struttura
dei
piccoli
pazienti
che
lo
frequentano.
“Tutti
i servizi,
dalla
visita
medica
alla
somministrazione
dei
farmaci,
saranno
gratuiti”
spiega
Piero
Ravecca,
presidente
di
Macondo
Tre “e
questo
ovviamente
ha
un
costo
molto
alto.
Grazie
alle
donazioni
che
abbiamo
ricevuto
dagli
abitanti
della
Spezia e di
altre
città
italiane,
siamo
in
grado,
quest’anno,
di
aprire
l’ambulatorio
una
volta
alla
settimana,
ogni
sabato
dalle
7.30
alle
15.00.
La
nostra
speranza,
però,
è
quella
di
estendere
l’orario
in
modo
da
assicurare
l’assistenza
medica
a quanti
più
bambini
possibile”. |
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oslobodenje - ambulatorio
per bimbi senza
assistenza medica |
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All’interno
dell’Istituzione
Pubblica Dom
zdravlja
Tuzla
(Casa
della
salute
di
Tuzla),
è
stato
aperto
il
primo
ambulatorio
per
tutti
i bambini
fino
a diciotto
anni,
che
non
hanno
l’assistenza
sanitaria.
Alla
conferenza,
che
ha
seguito
l’inaugurazione
erano
presenti:
il
primario
dottoressa
Vesna
Suljević Dropić,
responsabile
del
reparto
pediatrico,
la
dottoressa
Irfanka
Pasagić,
coordinatrice
di
Tuzlanska
Amica,
il
Primario
dotor.
Kasim
Brigić,
direttore
della
Casa
della
Salute,
e Diego
Manuguerra dell’organizzazione
italiana
Macondo Tre.
“Nella
realizzazione
di
questo
progetto
ci
hanno
aiutato
gli
amici
dell’organizzazione
italiana
Macondo
Tre e Tuzlanska
Amica.
Nell’ambulatorio,
che
avrà
in
seguito
un
centro
per
le
vaccinazioni,
lavorerà
una
squadra
di
medici
e sarà
inserito
nell’organico
anche
un
assistente
sociale.”
dice
la
dott.ssa
Vesna
Suljević Dropić,
responsabile
del
reparto
pediatrico.
Nella
foto:
la dottoressa
Vesna
Suljević Dropić e l’infermiera
Ajsa
Muradbegović
da Oslobodjenje del
16-10-2004
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dnevne novine san - ambulatorio
per
i bambini
senza
assistenza
medica |
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All’interno
dell’Istituzione
Pubblica
Dom
zdravlja
Tuzla (Casa
della
salute
di
Tuzla),
è
stato
aperto
il
primo
ambulatorio
per
tutti
i bambini
fino
a diciotto
anni,
che
non
hanno
l’assistenza
sanitaria.
Come
abbiamo
saputo
dalla
responsabile
del
reparto
pediatrico,
Primario
Dottoressa
Vesna
Suljević Dropić,
si
tratta
di
un
progetto
per
i bambini,
che
in
questo
modo
riusciranno
ad
ottenere
l’assistenza
sanitaria
completa.
In
questo
progetto
saranno
inseriti
tutti
i pediatri
che
lavorano
nella
Casa
della
salute e gli
infermieri.
L’ambulatorio
per
i bambini
senza
assistenza
medica
sarà
aperto
ogni
sabato
dalle
7.30
alle
14.30.
Tutti
i servizi,
dalla
visita
medica
alle
vaccinazioni
agli
esami
di
laboratorio,
saranno
gratuiti.
“Noi
della
Casa
della
salute
crediamo
che
questo
progetto
potrà
ottenere
l’appoggio
delle
nostre
istituzioni”
dice
la
dottoressa
Suljević Dropić,
aggiungendo
che
il
progetto
è
realizzato
grazie
alla
Casa
della
salute
di
Tuzla,
di
Tuzlanska
Amica,
e di
una
organizzazione
di
volontariato
italiana.
da Dnevne Novine San del
17-10-2004
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c/c nº 3108
cassa di risparmio della spezia
agenzia m - codice iban IT89R0603010757000003108C00
intestato ad associazione di volontariato macondo tre onlus |
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ccp nº 59034785
poste italiane - la spezia
agenzia di marola (sp)
intestato ad associazione di volontariato macondo tre onlus |
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