Hallo
Ibrahim
è

un
viaggio
di
immagini
dolci
e dolorose
attraverso
le
strade
dei
villaggi
della
Bosnia
attuale,
una
terra
bella
e sfortunata
che
è
stata
teatro,
tra
il
1992
e il
1995,
di
una
delle
guerre
più
drammatiche
degli
ultimi
anni
e che
ha
portato
alla
dissoluzione
dell'ex
Jugoslavia.
Il
volume
è
diviso
in
due
parti:
una
prettamente
fotografica,
realizzata
dalla
fotografa
freelance
genovese
Luisa
Ferrari,
che
collabora
e insegna
anche
tecniche
fotografiche
presso
il
centro
Mezzelani
di
Roma,
l'altra
di
presentazione
e commento,
con
prefazione
di
Guido
Rampoldi
(inviato
di
Repubblica)
e illustrazioni
di
Massimo
Bucchi
(vignettista
di
Repubblica).
Completa
il
catalogo
un'intervista
a Irfanka
Pasagic,
psichiatra
di
Srebrenica
e responsabile
dell'associazione
bosniaca
Tuzlanska
Amica,
con
traduzione
integrale
a fronte
in
lingua
bosniaca.
Hallo
Ibrahim
(64
pagine),
che
è
stato
realizzato
grazie
al
contributo
di
Feltrinelli,
Ipercoop,
Comune
e Provincia
di
Genova,
Regione
Liguria,
Arci
Liguria
e Rebecca
Container,
costa
19
€
10
€
e può
essere
acquistato
presso
le
sedi
dell'omonima
mostra
fotografica,
a cura
di
Luisa
Ferrari,
in
tutte
le
manifestazioni
in
cui
è
presente
Macondo
Tre,
oppure
ordinandolo
direttamente
alla
nostra
sede.
Il
ricavato
servirà
a finanziare
il
progetto
omonimo,
volto
a realizzare
un
presidio
pediatrico
permanente
nella
città
di
Tuzla,
dove
il
fenomeno
dei
bambini
orfani
di
guerra,
abbandonati
o semplicemente
in
condizioni
economiche
disastrose,
è
particolarmente
presente.